Caso Apple, la lettera del direttore dell’FBI: “la backdoor dell’iPhone non creerà un precedente”

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Una delle ragioni principali per la quali Apple si sta opponendo strenuamente alla creazione di una backdoor per l'iPhone da utilizzarsi da parte dell'FBI per le indagini relative alla strage di San Bernardino risulta essere che una manovra di questo genere andrebbe a creare un precedente. In parole semplici, se lo fanno una volta, chi può garantire che l'FBI o altre agenzie governative non lo faranno di nuovo? E ancora più importante, che tipo di messaggio diffonderebbe l'applicazione di una simile procedura?

Dato il polverone sollevato dalla questione, il direttore dell’FBI ha voluto specificare che non avverrà nulla del genere, in quanto il Federal Bureau of Investigation non ha alcuna intenzione di trasformare la procedura in un precedente potenzialmente pericoloso per il futuro. In una lettera aperta, il direttore dell’ente investigativo James Comey ha dichiarato che “il contenzioso ‘San Bernardino’ non si pone come scopo quello di creare un precedente o inviare un qualsiasi tipo di messaggio. Si tratta di vittime e giustizia.

Comey ha inoltre aggiunto: “Non siamo intenzionati ad infrangere la cifratura di chiunque o a diffondere un metodo di decriptazione universale. Mi auguro che la gente, riflettendo, comprenderà le nostre ragioni. Il telefono in questione potrebbe nascondere informazioni utili alla cattura di molti terroristi. Forse non è così, ma non riusciremo a guardare negli occhi i sopravvissuti alla strage finché non entreremo in possesso delle informazioni contenute nello smartphone dell’attentatore.

Finora molte aziende tecnologiche come Google, Facebook, Twitter e WhatsApp si sono fatte avanti sostenendo Apple. Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha anche presentato una mozione per costringere Apple a seguire gli ordini della corte, etichettando l’inadempienza da parte di Cupertino come una trovata pubblicitaria. La lettera del direttore dell’FBI riuscirà a far cambiare idea all’opinione pubblica?! Staremo a vedere.

 

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