Perché nelle Facebook Reactions non c’è il “non mi piace”?

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Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato che Facebook Reactions stava per arrivare su tutti i dispositivi e su tutte le versioni web. Ora che certamente le avrete viste anche voi, parliamone meglio: ci sono sei tipi di reazioni tra cui scegliere, compreso il classico "mi piace" e la cosa più vicina all'agognato "non mi piace" è arrabbiato o, forse, triste.

Ora la domanda è:perché non c’è il pulsante “non mi piace” che era, invece, la funzione più richiesta dagli utenti di Facebook?
Si è scoperto che non era solo una questione di ruotare il famoso pollice blu. Secondo il responsabile di Facebook Reactions, Sammi Krug, la ragione di questa scelta sta nel fatto che Mark Zuckerberg pensava che fosse un po’ troppo binario. “Un non mi piace sembrava troppo binario a Mark e al team” ha spiegato a Tech Insider.

Un post su Medium, del direttore del design prodotti Geoff Teehan ha spiegato che non avrebbero inserito il pulsante “non mi piace”, ma che piuttosto avrebbero introdotto quelle che ora vediamo nelle reazioni ai post o ai commenti.
“potrebbe sembrare un compito molto facile – ha dichiarato Teehan -: basta capovolgere il pollice del pulsante Like e il gioco è fato. Invece non è così semplice. Le persone hanno bisogno di un altro livello di sofisticatezza e di ricchezza nelle scelte che forniamo loro per le comunicazioni. Il binarismo come “mi piace” e “non mi piace” non riflette come reagiamo alla vasta gamma di cose che incontriamo nella vita reale”.
Le Facebook Reactions esistono davvero e stanno arrivando ovunque nel mondo quindi se non le vedete ancora, è solo questione di poco, pochissimo.

Sources :ubergizmo usa