Il governo cinese proibisce l’utilizzo del selfie stick durante i meeting politici

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I selfie stick si sono dimostrati un oggetto di tendenza in tutto il mondo, forse a causa dell'utilizzo di questo particolare "attrezzo" da parte dei turisti. Tuttavia, scattare selfie può risultare un vero e proprio pericolo per la vostra salute e, a quanto pare, anche un modo per mettere a rischio la propria carriera  politica. In Cina infatti, alle delegazioni che parteciperanno a vari importanti meeting politici a Pechino, è stato proibito l'utilizzo del bastone per selfie.

Nel corso delle precedenti edizioni del Congresso Nazionale del Popolo (NPC) e della Conferenza Consultiva del Popolo Cinese (CPPCC), i selfie stick erano estremamente utilizzati: politici, giornalisti, business men, leader vari… nessuno sembrava rinunciare ad un autoscatto ricordo ripreso tramite il “diabolico” strumento.

Ovviamente le autorità non sono rimaste troppo soddisfatte da questo comportamento e hanno dunque emesso un divieto di utilizzo dei selfie stick durante le sessioni nella Grande Sala del Popolo. La ragione? A parte un ovvio discorso di etichetta, i bastoni per selfie sono stati giudicati fonte di distrazione. Zhang Jing, portavoce CCPPC, ha dichiarato: “La priorità dei delegati deve essere quella di svolgere il proprio compito.” Che ne pensate? Si tratta di una limitazione ragionevole? Secondo noi sì, specie considerando che la questione selfie ci sta un po’ sfuggendo di mano.

 

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