Lytro abbandona il business della fotografia per dedicarsi alla realtà virtuale

lytro-immerge-640x360

Lytro ha fatto la sua comparsa in ambito fotografia con l'introduzione di una interessante fotocamera che ha permesso ai fotografi di scattare prima e mettere a fuoco in seguito, grazie al software integrato. Si tratta senza dubbio di un approccio interessante e, mentre alcuni produttori di smartphone hanno adottato una tecnologia simile per i loro device, l'approccio della società in ambito fotografia non è riuscito a prendere piede.

Questo è il motivo per cui non sorprende apprendere che l’azienda sta abbandonando il consumer business della fotografia. Infatti, secondo il CEO Jason Rosenthal, sembra che il vendor abbia l’intenzione di focalizzare i suoi sforzi in ambito realtà virtuale. Rosenthal ha infatti dichiarato che “la dura verità è ci trovavamo in un settore nel quale eravamo costretti a competere con i prodotti di società conosciutissime e decisamente affermate.

Nel novembre dello scorso anno l’azienda aveva annunciato l’Immerge, ovvero una videocamera a 360° progettata per la realtà virtuale cinematografica che, a quanto risulta, è l’ambito nel quale Lytro vorrebbe affermarsi. Ciò, considerato il boom della realtà virtuale, non ci sorprende affatto, specie considerando il fatto che non vi sono ancora vendor che si sono creati una fama per la produzione di questo tipo di dispositivi.

Nokia stessa si è buttata nel settore con il lancio dell’OZO camera, diventando uno dei primi competitor di Lytro. “Mi sveglio con una ardente desiderio di andare al lavoro, perché sono molto eccitato per la direzione che abbiamo intrapreso in ambito VR. Sono circondato da un team fantastico. Difficilmente passa giorno senza che uno dei miei dipendenti mi fermi in corridoio per dirmi qualcosa del tipo ‘vuoi vedere qualcosa di fantastico?!’“, ha aggiunto Rosenthal.

 

 

 

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA