Controllo tramite l’attività celebrale, ecco il drone racing 2.0 – VIDEO

drone-cervello

I droni stanno iniziando a diventare sempre più comuni, tanto da rendere le drone racing uno sport vero e proprio. Basti pensare al fatto che persino ESPN seguirà la National Drone Racing Championships 2016, nel corso della quale i piloti potranno mettere alla prova le loro abilità di volo attraverso una serie di ostacoli da attraversarsi da parte dei velivoli.

Nonostante tutto ciò risulti di per sé piuttosto interessante, i ricercatori dell’Università della Florida hanno appena annunciato la messa a punto della loro corsa di droni la quale, invece che basarsi su controller regolari, permetterà ai piloti di guidare i propri device utilizzando il potere del cervello o meglio, volendo essere più specifici, la loro attività celebrale. I partecipanti indosseranno infatti un dispositivo EEG di Emotiv Insight che sarà in grado di leggere la loro attività celebrale, che verrà a sua volta utilizzata come meccanismo di controllo dei droni.

Come potete osservare nel video alla fine di questo articolo, sembra che questo tipo di controllo richieda un altissimo livello di concentrazione. Ad ogni modo non si tratterà di una vera e propria corsa, in quanto con tutta probabilità vincerà il partecipante che riuscirà a pensare più velocemente ai movimenti da compiersi da parte del proprio drone.

Ovviamente, in futuro, questa tecnologia potrà essere impiegata anche in altri settori. Per esempio abbiamo già visto come l’attività celebrale può essere utilizzata per controllare il movimento di alcune particolari sedie a rotelle, o come sia possibile impiegare i nostri pensieri per digitare su un computer portatile.

 

 

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA