Google vuole creare un passato per la sua intelligenza artificiale

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Nel corso dell'ultima Google I/O la società ha svelato Google Assistant, una nuova utility AI-powered di assistenza che dovrebbe essere integrata in prodotti come la home page di Google e la nuova applicazione di messaggistica Allo. Finora Google Assistant sembra promettente, e il vendor spera di renderlo ancora più interessante regalando al tool un antefatto.

Secondo un notizia diffusa da fast Company la società avrebbe infatti affidato a Ryan Germick (team leader Google Doodle) ed Emma Coats (artista freelance che ha lavorato alla Pixar) il compito di creare un passato per il nuovo assistente del vendor. L’idea è che regalando un passato al software sarà possibile rendere più piacevole interagirvi.

Dal momento che la società ha programmato il nuovo assistente per essere più colloquiale, probabilmente un po’ di umorismo e qualche aneddoto dal passato regaleranno agli utenti la sensazione di non stare parlando con un robot (nei limiti del possibile), incoraggiando le interazioni. Lo stesso meccanismo per il quale diventiamo amici di persone con le quali spendiamo molto del nostro tempo.

Si diventa amici delle persone con le quali si trascorre molto tempo. Sono stati effettuati degli studi che mostrano che l’immediato feeling con una persona può essere irrilevante. Stiamo cercando di rendere la nuova AI il più divertente possibile, in modo che risulti piacevole trascorrere del tempo in compagnia del nuovo assistente,” ha dichiarato Emma Coats.

 

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