Microsoft lavora ad un’intelligenza artificiale in grado di raccontare storie partendo dalle vostre foto

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Quando andate in vacanza, è probabile che scattiate centinaia di foto. Se preparate un'escursione, ad esempio, potreste cominciare a fare foto prima di partire, durante il viaggio, quando arrivate a destinazione, durante la gita e sulla via del rientro, selfie a letto incluso. Tutte queste foto, messe insieme, raccontano una storia.
Certo potete raccontare la storia da soli, ma se ci fosse un modo per organizzare le foto in modo che siano loro a raccontarla al posto vostro?

È quello a cui a Microsoft Research stanno lavorando, cioè una forma di intelligenza artificiale che sia in grado di ricostruire un racconto basandosi sulle foto che avete scattato.
Secondo Margaret Mitchell, un informatico che lavora a Microsoft Research, “l’obiettivo è aiutare a dare all’AI un’intelligenza più simile a quella umana, aiutarla a capire le cose ad un livello più astratto. Le persone hanno raccontato storie per eoni, usandole per veicolare la nostra morale, i desideri e le strategie. Con la nostra attenzione sullo storytelling, speriamo di aiutate l’AI a capire i concetti umani in un modo che sia sicuro e che giovi al genere umano, piuttosto che insegnarle a sconfiggere l’umanità”.
Al momento Google Photos è già un buon inizio nell’organizzazione di immagini e nel generare video basati sulle foto che pensa siano collegate tra loro, ma un’AI possa davvero pensare una storia partendo da delle fotografie, sarebbe davvero un enorme passo avanti.

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