Il kernel della beta di iOS 10 non è cifrato

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Ormai più o meno tutti sappiamo quanto Apple risulti "chiusa" anche se, nel corso degli anni, l'azienda ha deciso di aprirsi maggiormente. Tuttavia è stato recentemente scoperto che, nella versione beta corrente di iOS 10, il vendor non ha cifrato il kernel per il suo sistema operativo, consentendo così agli utenti l'accesso al funzionamento interno della piattaforma.

Dal momento che quasi tutte le versione iOS rilasciate dalla società hanno visto il kernel crittografato, si tratta senza dubbio di un fatto strano. Secondo una notizia di MIT Technology Review, sembrerebbe che si sia trattata di una scelta consapevole da parte del vendor per consentire a ricercatori e sviluppatori di scoprire le vulnerabilità all’interno di iOS, in modo che l’azienda possa risolverle. Dopo tutto ogni società può arrivare da sola fino ad un certo punto, giusto?!

Si legge nella notizia: “Gli esperti di sicurezza dicono che l’azienda notoriamente reticente nell’aprire i suoi sistemi abbia adottato una nuova coraggiosa strategia destinata ad incoraggiare più persone a segnalare bug nel software… o potrebbe essersi trattato di un errore imbarazzante.” Ad ogni modo l’esperto di sicurezza Jonathan Zdziarski sostiene che Apple abbia preso questa decisione di proposito.

A quanto pare l’idea di base è che esponendo le potenziali vulnerabilità del sistema, sarà possibile impedire alle forze dell’ordine, come l’FBI, di violare la sicurezza degli smartphone. Dobbiamo ammettere che si tratta di una mossa audace la quale, secondo noi, potrebbe portare a grandi risultati.

 

 

 

 

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