Questo robot potrebbe aver infranto la prima legge della robotica di Asimov

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Tutti coloro che sono appassionati di robotica saranno probabilmente a conoscenza delle 3 leggi della robotica di Asimov, o almeno, conosceranno certamente la prima, ripresa persino nella pellicola "Io, Robot" con protagonista Will Smith. La legge recita: "Un robot non può danneggiare un essere umano o, attraverso l'inazione, permettere che un essere umano riceva del danno". Purtroppo, ironia della sorte, un robot che era stato progettato per favorire il benessere degli umani ha finito per danneggiare uno di loro. No, non stiamo parlando dell'inizio della rivolta che porterà alla schiavitù della razza umana ma, secondo una notizia di ABC7, di un incidente che ha avuto luogo in un centro commerciale degli States. Sembrerebbe infatti che una guardia di sicurezza robot, il Knightscope K5, in servizio presso lo Stanford Shopping Center nella Silicon Valley, abbia fatto intenzionalmente cadere a terra un bambino di 16 mesi, per poi passare sopra la sua gamba.

Secondo i genitori del bambino, “il robot ha colpito la testa di nostro figlio. A questo punto lui è caduto a faccia in giù sul pavimento e il robot non si è fermato e ha continuato a muoversi in avanti.” A parte un gonfiore sulla gamba del malcapitato, sembra che l’incidente non abbia causato dei danni seri. Potrebbe on sembrare molto, ma se si considera che il device pesa 330 libbre e che un bambino di 16 mesi non sarà di certo molto robusto, l’accaduto poteva portare a conseguenze gravi.

Il Knightscope K5 vanta una presenza fisica importante e dispone di sensori e telecamere incorporate per il controllo dell’ambiente circostante. Si tratta inoltre di un dispositivo non troppo dispendioso, in quanto un’ora di attività costa circa 6,25 dollari. Proprio per questo motivo è facile capire come molti centri commerciali potrebbero optare per questo tipo di sorveglianza al posto delle guardie regolari.

 

 

 

 

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