Le azioni Nintendo scendono quando si scopre che Pokemon GO non è dell’azienda

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Se avete seguito le notizie delle ultime settimane, probabilmente avete pensato che è questo il momento giusto per comprare e vendere azioni di Nintendo. Questo perché il costo delle azioni è lievitato a dismisura dopo il successo di Pokemon Go e non accennano a calare. L'azienda ha anche superato Sony in termini di valore di mercato.

Tuttavia, se la prudenza vi ha indotto ad aspettare un po’ prima di lanciarvi in compravendite di azioni, vi farà piacere sapere che avete fatto la scelta migliore. Secondo alcuni report, infatti, pare che le azioni dell’azienda siano calate di circa il 17 per cento dopo che si è sparsa la notizia che Nintendo ha chiarito che non ha molto a che fare con Pokemon GO.
Come si sa, infatti, il coinvolgimento di Nintendo nell’affaire del gioco è pari a circa il 32 per cento di proprietà della Pokemon Company che, a sua volta, possiede Pokemon ed ha autorizzato Niantic a produrre il franchise. È la ragione per cui il marchio Nintendo non compare da nessuna parte nel gioco, ma gli investitori hanno percepito comunque un certo coinvolgimento dell’azienda.
Le azioni di Nintendo sarebbero potute crollare ancora di più, ma secondo Bloomberg, le regole di cambio della borsa di Tokyo hanno impedito che il calo fosse superiore al 18 per cento. Detto questo, supponiamo che la pubblicità sia comunque bene accetta, specialmente data la partnership tra Nintendo e DeNA per altri giochi mobile che dovrebbero essere rilasciati entro l’anno.

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