Google ha mappato “The Floating Piers” per Street View

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Google, in collaborazione con i diversi soggetti coinvolti nel progetto ”The Floating Piers”, le Province di Bergamo, di Brescia e il Comune di Sulzano, dà il via alle operazioni di mappatura che porteranno online su Street View l’ultimo progetto realizzato da Christo in Italia, confermando cosi il proprio impegno nel valorizzare l’arte attraverso la tecnologia.

Le operazioni di mappatura fotografica con tecnologia Google Street View, l’evoluzione di Google Maps che consente di esplorare il mondo attraverso immagini panoramiche scattate a livello stradale, sono state avviate all’inizio di questo mese e hanno interessato l’intera area dell’opera “The Floating Piers”, un percorso pedonale di 3 kilometri.

Dopo essere state elaborate e verificate, le immagini fotografiche sono consultabili online su Google Street View. È cosi possibile per gli utenti di tutto il mondo accedere a questo esclusivo progetto temporaneo anche dopo la sua conclusione (3 luglio).

IMG_20160630_073630Gli strumenti utilizzati da Google per la mappatura sono stati il Trekker, uno speciale zaino dotato di 15 fotocamere, e il Tripod, un treppiede dotato di fotocamera ad alta risoluzione. Sulla piattaforma del Google Cultural Institute sono già disponibili altre opere di Christo e Jeanne-Claude, il progetto artistico comune dei coniugi Christo Vladimirov Yavachev e Jeanne-Claude Denat de Guillebon, fra i maggiori rappresentanti della land art.

The Floating Piers stimola a guardare il nostro territorio con occhi rinnovati, costruendo un ponte tra la nostra millenaria storia e una rinnovata immagine del lago d’Iseo, al centro dell’esperienza artistica contemporanea. – ha affermato Paola Pezzotti, Sindaco di Sulzano e Responsabile della Cabina di Regia di “The Floating Piers” – Grazie alla mappatura Google dell’Antica Via Valeriana e del progetto di Christo, assicuriamo la conservazione della memoria storica e del patrimonio immateriale di questa straordinaria e imperdibile esperienza.

I paesaggi insoliti e unici che offre la passerella non resteranno solo nei cuori di chi ha avuto la fortuna di percorrerla, ma potranno essere ammirati da tutti e da ogni parte del mondo. – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Bergamo Matteo RossiAllo stesso tempo vogliamo insieme alla Provincia di Brescia promuovere e valorizzare il lago d’Iseo come meta turistica di eccellenza internazionale. Questa straordinaria esperienza conferma la nostra convinzione che al di là delle indiscutibili bellezze dei nostri capoluoghi, l’intero territorio delle nostre province vada sempre più sostenuto.

Siamo felici di mettere a disposizione la nostra tecnologia per rendere accessibile “The Floating Piers” anche dopo la conclusione del progetto. Crediamo fermamente che Internet sia uno strumento straordinario per democratizzare la cultura e l’arte permettendo ad un numero maggiore di persone di fruirne ovunque nel mondo e anche nel corso tempo. – ha dichiarato Claudio Monteverde, Corporate Communication and Public Affairs Manager di Google – Siamo orgogliosi di poter fare la nostra parte lavorando insieme alle istituzioni culturali e alle autorità locali mettendo loro a disposizione gli strumenti per tutelare e promuovere al meglio le eccellenze artistiche e naturalistiche del territorio.”

Avviato nel 2010, Google Cultural Institute è stato creato per sviluppare tecnologia con l’obiettivo di promuovere e preservare la cultura online. Il Google Cultural Institute collabora oggi con oltre 1000 partner in tutto il mondo che rendono disponibili sulla piattaforma oltre 200mila opere e un totale di 6 milioni di foto, video, manoscritti e documenti storici e culturali.

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