La Russia pensa che Pokemon Go sia “il male”.

pokemon-go-2-640x356

Mentre molti di noi vedono Pokemon GO come un gioco, altri lo considerano una vera e propria minaccia. Per esempio alcuni paesi musulmani, come l'Arabia Saudita, hanno etichettato il software come "non islamico", mentre nazioni come la Cina temono che il videogame potrebbe finire per rivelare la posizione delle basi militari segrete del paese.

Ebbene, la Russia si è appena aggiusta alla lista degli scettici. Diverse notizie diffuse dalle agenzie di stampa locali riferiscono infatti che alcuni funzionari russi stanno affermando che il videogioco è “il male” e che potrebbe essere utilizzato dalle spie come strumento per raccogliere informazioni, specie considerato il fatto che i sovietici sono convinti che l’app sia stata creata con il coinvolgimento della CIA.

L’ex generale del Servizio di Sicurezza Federale Aleksander Mikhailov, ha dichiarato all’agenzia di stampa statale Ria Novosti: “Immaginate che il piccolo mostro in questione non appaia in qualche parco, ma in luogo protetto dal segreto militare, e immaginate che uno dei militari al lavoro in questo luogo utilizzi la fotocamera per catturare la creatura. Si tratta di una metodica decisamente ingegnosa per il furto di informazioni.

Franz Klintsevich, senior security official russo, ha invece dichiarato all’agenzia di stampa TASS che “la sensazione è quella che il diavolo si sia introdotto in noi tramite questo meccanismo e stia tentando di distruggerci dall’interno.” Voci non ufficiali riferiscono inoltre che il governo avrebbe creato una propria versione del gioco che consente di “catturare” personaggi storici intorno a Mosca.

 

 

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA