Uber non pagherebbe più di 2 miliardi di dollari per Lyft; Lyft risponde

Lyft_Pink_Mustache-640x480

Ultimamente ci sono state segnalazioni relative al fatto che Lyft stesse tentando di vendere se stessa ad aziende come GM. Ad ogni modo non è tutto, sembra infatti che la società avesse tentato di farsi acquistare anche da società come Google, Apple, Amazon e persino la rivale Uber. In ogni caso sembra che la società non abbia avuto successo.

Detto questo, una news di Bloomberg ha rivelato che le motivazioni dell’insuccesso sarebbero da rintracciarsi nella cifra richiesta da Lyft. Infatti, stando a presunte discussioni private, Uber avrebbe rivelato ai suoi investitori che avrebbe pagato massimo 2 miliardi di dollari per l’azienda. Una cifra molto al di sotto della aspettative di Lyft che, secondo Recode, avrebbe richiesto agli eventuali acquirenti una spesa di almeno 9 miliardi di dollari.

Ad ogni modo, anche se i 2 miliardi di dollari fossero stati accettati da Lyft, Uber non avrebbe acquistato il vendor a causa delle eventuali problematiche derivanti dai problemi di regolamentazione. Dal momento che Uber e Lyft sono i principali servizi di ride-sharing, L’acquisto di Lyft da parte di Uber avrebbe finito per dare a quest’ultima il monopolio del settore, qualcosa che le autorità di regolamentazione non avrebbero di certo permesso.

Lyft ha successivamente risposto alla notizia di Bloomberg tramite una dichiarazione rilasciata a The Verge: “La notizia di Bloomberg è un classico esempio di come Uber utilizzi tattiche sgradevoli nel tentativo di influenzare negativamente il nostro business. Lyft non è in vendita, ci troviamo su un percorso interamente finanziato dalla redditività.” Sembra dunque che Lyft non stia affatto affrontando delle difficoltà finanziarie, e che probabilmente stesse cercando potenziali acquirenti per altre motivazioni.

 

 

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA