Spotify penalizzerebbe gli artisti che concedono esclusive ai servizi rivali

spotify-1-640x480

Uno dei metodi che Apple Music e Tidal hanno adottato per competere contro Spotify è ottenere uscite esclusive da parte di alcuni dei nomi più grossi tra gli artisti presenti nelle loro librerie. Spotify non si focalizza troppo sule esclusive, a dire il vero, ed è questa la ragione per cui questa strategia sembra funzionare.

Una notizia pubblicata oggi suggerisce che Spotify abbia deciso di punire gli artisti che danno esclusive a Apple Music e Tidal penalizzando le loro canzoni nei risultati delle ricerche. L’azienda ha risposto alle indiscrezioni circolate.
La notizia è stata diffusa da Bloomberg che cita fonti anonime secondo cui Spotify sta penalizzando la musica degli artisti che concedono esclusive ai rivali. L’azienda ha risposto che l’accusa è “inequivocabilmente falsa”.

Non avrebbe senso per il servizio di streaming penalizzare la musica di artisti come Drake e Kanye West, anche se entrambi hanno concesso esclusive ad Apple Music e Tidal prima di portare le loro tracce su Spotify e gli utenti non sarebbero felici di non riuscire a trovare quello che cercano e che vogliono ascoltare, specialmente se pagano per avere un abbonamento premium.

L’azienda non ha risposto ad un’altra notizia apparsa sul New York Times secondo cui non sta cambiando il suo modo di promuovere gli artisti le cui esclusive escono su altri servizi di streaming.
Ora sembra plausibile considerato che Spotify potrebbe chiedere agli artisti di non dare esclusive ad altri in cambio di incentivi come supporto di marketing, soldi e altro ancora. Che, poi, gli artisti scendano a patti con l’azienda, è un’altra questione.

Tags :Sources :ubergizmo usa