Crowdsource: l’app con cui Google chiede aiuto ai suoi utenti

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Google Translate è uno strumento molto utile, specialmente se andate in un paese straniero di cui non parlate la lingua o se dovete relazionarvi con qualcuno che non parla la vostra. Tuttavia, a volte la traduzione non corrisponde esattamente a quello che vorreste ed è questo il motivo per cui Google ha bisogno dell'aiuto dei suoi utenti. Nasce così una nuova app che si chiama Crowdsource.

Scoperta inizialmente da quelli di Android Police, Google ha confermato a TechCrunch che l’app è un progetto pilota ed è stato lanciato su Google Play senza troppo clamore. Sostanzialmente l’app chiede agli utenti quale lingua parlano meglio e sulla base di questo, Google chiederà loro di eseguire certe traduzioni, come quelle di immagini, tramite scrittura manuale e altro ancora.
La cosa curiosa è che non pare esserci alcun riconoscimento per l’aiuto fornito a Google con le traduzioni o le trascrizioni. Questo è strano perché Google offre già delle ricompense tramite il suo Google Opinion Awards, ma secondo l’azienda gli utenti si sentiranno comunque gratificati dalla consapevolezza del fatto che stanno contribuendo a rendere internet un posto migliore.
È un approccio interessante e vedremo quanto funzionerà davvero. Se siete interessati, potete scaricare Crowdsource da Google Play Store che è l’unico store su cui è disponibile. Non pare ci siano intenzioni, per il momento, di realizzarne una versione per iOS.

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