Gli Stati Uniti puntano il dito contro la Russia: “attacchi informatici per minare le elezioni”

hacker-fbi-russia

La notizia di una serie di attacchi informatici subiti da diverse organizzazioni politiche, tra le quali il Comitato Nazionale Democratico, ha suscitato una certa curiosità. Si vociferava che questi ultimi fossero stati sponsorizzati dallo stato stesso, per distruggere o minare le imminenti elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Ebbene, oggi gli States hanno puntato il dito contro la Russia, dichiarando che "la comunità di intelligence degli Stati Uniti è convinta che il governo russo sia coinvolto nei recenti attacchi."

Una dichiarazione congiunta del del Dipartimento statunitense per la sicurezza interna e dell’ufficio del direttore della National Intelligence per la sicurezza delle elezioni afferma infatti che gli attacchi informatici avevano lo scopo di interrompere le elezioni presidenziali del mese prossimo. La dichiarazione afferma inoltre che, considerato il tipo e lo scopo dell’intrusione, quest’ultima deve necessariamente essere stata autorizzata dai più alti funzionari russi.

È opportuno ricordare che la Russia è stata a lungo accusata di aver lanciato attacchi informatici contro gli Stati Uniti. Accuse simili sono state lanciate anche contro la Cina e la Corea del Nord. La Russia ha sempre negato ogni coinvolgimento. Nonostante lo stato congiunto abbia rilevato che gli ultimi attacchi provenivano da server gestiti da una società russa, è impossibile provare il coinvolgimento del governo.

La autorità hanno già provveduto a rassicurare la popolazione dichiarando che le macchine per il voto non sono collegate ad internet e che gli hacker non avranno quindi alcuna possibilità di sabotare le elezioni.

 

 

 

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA