Reebok utilizza la tecnologia di disegno 3D per creare calzature senza l’impiego di stampi

rebook

Se non sapete come sono costruite le scarpe beh, non possiamo di certo incolparvi, in quanto si tratta di una procedura davvero poco conosciuta. Tuttavia, stando a Reebok, il procedimento implica l'utilizzo e la creazione di stampi che risultano molto costosi e rendono il processo piuttosto lento.

Ciò significa che le scarpe non sono “sfornate” il più in fretta possibile, motivo per il quale l’azienda ha annunciato Liquid Factory, un processo di produzione che prevedere l’utilizzo di robot e della tecnologia di disegno 3D (simile a quella di stampa 3D) con un liquido appositamente creato da BASF, che permetterà di creare calzature senza utilizzare stampi. Il risultato finale sono scarpe con migliori vestibilità, prodotte più velocemente.

Liquid factory è guidato da Bill McInnis, responsabile di Future at Reebok, che ha dichiarato: “Con Liquid Factory, abbiamo deciso di cambiare radicalmente la procedura tramite la quale sono create le scarpe, istituendo un nuovo metodo per la creazione di calzature che non prevede l’utilizzo di stampi. Tutto ciò apre nuove possibilità in merito a ciò che possiamo creare, e alla velocità alla quale possiamo crearlo.

Grazie a questo procedimento siamo stati in grado di programmare i robot affinché producessero l’intera suola delle scarpe senza stampi, disegnando quest’ultima strato per strato grazie ad un materiale liquido ad alto potenziale, per creare la prima suola a ritorno-energetico. Ovviamente la suola prodotta funziona molto meglio della tipica suola in gomma.

Purtroppo Liquid Factory non è (ancora) in grado di produrre calzature alla velocità richiesta per il lancio sul mercato di massa, in quanto finora sono state prodotte solo 300 paia di scarpe. Queste ultime sono vendute al prezzo di 189,50 dollari a paio e sono acquistabili sui siti internet di Reebok e FinishLine.

Tags :Sources :Ubergizmo USA