Samsung lancia un aggiornamento per limitare la carica del Note 7 al 60 per cento

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Qualche giorno fa è circolata una notizia secondo cui Samsung, negli Usa, avrebbe rilasciato un aggiornamento per limitare la ricarica del tormentatissimo Note 7 al 60 per cento. L'idea è quella di evitare che il dispositivo arrivi alla massima capacità cercando di evitare così altri casi di incendi ed esplosioni, anche se questo significa ricaricare il dispositivo più spesso.

Un aggiornamento simile è previsto anche per l’Europa e ora pare che il programma sia stato esteso anche al Canada dove pare che la filiale locale dell’azienda abbia già rilasciato l’aggiornamento per gli utenti canadesi che non hanno mai restituito il Note 7 o che hanno ricevuto quello sostitutivo. L’aggiornamento canadese è identico a quello già rilasciato negli Usa e in programma anche per il Vecchio Continente, sebbene agli utenti verrà sempre ricordato di restituire il telefono che, tra l’altro, non possono più portare in aereo.

Sebbene il numero sia sceso notevolmente, lo scorso mese c’era ancora circa un milione di Note 7 in circolazione. La filiale statunitense di Samsung ha fatto sapere, tuttavia, che almeno l’85 per cento dei telefoni venduto dentro gli States sono stati restituiti. L’azienda ha fornito anche diversi incentivi per convincere gli utenti a rimandare indietro i Galaxy Note 7 (la possibilità che esploda non è sufficiente?) tra cui del credito, oltre ad aver installato dei chioschi appositi negli aeroporti per semplificare le operazioni di restituzione. Nonostante questo, c’è ancora qualcuno che si rifiuta di aderire al programma di richiamo. Il perché rimane un mistero.

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