Apple potrebbe spostare la produzione di dispositivi negli Usa

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Considerato che Donald Trump sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti, in molti si aspettano cambiamenti radicali in base alle promesse fatte durante la campagna elettorale. Una di queste riguarda il mondo del lavoro e, nello specifico, il tentativo di riportare dentro i confini nordamericani la produzione delle aziende che hanno sede negli States.

Al momento, la questione è semplice: produrre in paesi come la Cina è certamente più economico e conveniente per le aziende come Apple, solo per fare un esempio. Tuttavia, la vittoria di Trump alle elezioni potrebbe significare che le cose cambieranno e per questo non sorprende sapere che proprio Apple potrebbe valutare l’ipotesi di riportare la produzione dei suoi dispositivi sul territorio statunitense.
Secondo una notizia riportata da Nikkei, Apple avrebbe parlato con i suoi fornitori a proposito della possibilità di aprire negozi negli Usa.

E a quanto pare Foxconn non è del tutto contraria all’idea, mentre Pegatron lo sarebbe, nettamente. Considerato che Apple rappresenta il 50 per cento delle vendite di Foxconn, l’azienda non ha molta scelta.
Se Apple deciderà o meno di dare seguito a questa ipotesi, lo vedremo nel tempo. Potrebbe anche solo darsi che Cupertino si stia preparando all’eventualità che sia costretta a concentrare la maggior parte della propria produzione sul suolo a stelle e strisce e che stia esplorando tutte le possibilità. NOn ci sono garanzie che questo avvenga, ma nemmeno che non avvenga. Ma se l’azienda dovesse prendere questa decisione è altamente probabile che i prezzi dei suoi dispositivi lieviteranno.

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