Il problema del Galaxy Note 7 non era la batteria, ma il design del dispositivo

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Al momento, nessuno sembra essere sicuro al cento per cento del perché le batterie del Note 7 di Samsung esplodevano. Ci sono state molte speculazioni, sulle ragioni all'origini del problema, ma Anna Shedletsky e Samuel Weiss di Instrumental sembrano essere giunti ad una loro conclusione riguardo al design alquanto "aggressivo" del telefono che potrebbe essere la causa di tutto.

Infatti, non è la prima volta che sotto accusa finisce il design del Note 7, ma i due giornalisti di Instrumental hanno fatto un’analisi che sembra confermare queste teorie. Per cominciare, hanno notato che se fosse stato legato esclusivamente alla batteria, un nuovo tipo di batteria avrebbe con ogni probabilità risolto tutto, ma così non è stato. Partendo da questa evidenza sono arrivati alla conclusione che il tutto è da ricercarsi nel design di per sé.

Sostanzialmente, suggeriscono che dato che Samsung ha voluto superare la concorrenza mantenendo la sua linea, ha cercato di infilare nel dispositivo una batteria troppo grande per quel guscio. “Una batteria più piccola, usando i parametri di produzione standard, avrebbe risolto i problemi dell’esplosione scrivono. Ma una batteria più piccola avrebbe ridotto l’autonomia del dispositivo anche rispetto al modello precedente, oltre che rispetto al concorrente iPhone 7 Plus”.

Hanno anche sottolineato che avendo Samsung seguito le procedure di test standard, invece di farli autonomamente,è possibile che il problema non sia stato identificato in tempo.In ogni caso, Instrumental dà una spiegazione convincente, ma si attende che Samsung renda noto il risultato ufficiale della sua indagine entro la fine dell’anno.

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