Le luci LED lampeggianti potrebbero essere utilizzate per curare l’Alzheimer

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Qualche anno fa vi era stato un problema con un episodio televisivo della serie Pokemon, in quanto le luci lampeggianti presenti nello show avevano scatenato delle crisi epilettiche in alcuni piccoli spettatori davanti alla TV. Fondamentalmente proprio da questo episodio partì l'insegnamento che utilizzare delle luci lampeggianti non proprio un'idea geniale.

Tuttavia sembra che gli scienziati del MIT abbiano scoperto che le luci lampeggianti potrebbero non essere poi così dannose. I ricercatori (via Engadget) avrebbero infatti scoperto che le luci LED lampeggianti possono essere effettivamente utilizzate come trattamento per l’Alzheimer. I test effettuati su alcune cavie avrebbero infatti dimostrato che il sottoporre queste ultime a luci LED lampeggianti a 40 hertz ha portato ad una riduzione dei livelli della proteina beta-amiloide nel cervello.

Nel caso non abbiate familiarità con questa proteina, l’accumulo di quest’ultima porta alla formazione di placche che interferiscono con le normali funzioni celebrali. In ogni caso sembra che, attraverso luci tremolanti, si sia in grado di stimolare un’oscillazione di gamma, migliorando le condizioni dei pazienti. Tuttavia la domanda è: se ha funzionato sui topi funzionerà anche sugli esseri umani?

Come se non bastasse pare che, almeno per ora, la tecnica porti ad un miglioramento solo temporaneo, della durata di 24 ore.

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