Samsung ha concluso le indagini sui problemi del Note 7

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Proprio come tutti noi, Samsung ha tutto l'interesse di saperne il più possibile del perché i suoi Note 7 hanno cominciato ad esplodere in giro per il mondo e con una frequenza tale da costringere l'azienda non solo ai richiami, ma anche a forzare la mano per portare gli utenti a restituirli. L'ultima volta che ne abbiamo parlato, l'azienda stava ancora indagando e sapevamo che avrebbe condiviso il risultato delle indagini entro la fine dell'anno.

Ora pare che le indagini siano concluse. Una notizia pubblicata da The Investor spiega che Samsung ha finito la sua indagine sui problemi del Note 7. Hanno anche riferito i risultati degli esami di laboratorio eseguiti da aziende esterne, come il Korea Testing Laboratory e UL, ma devono ancora essere resi pubblici.

È possibile che debbano ancora verificare ciò che hanno scoperto con fonti di terze parti, prima di far conoscere a tutti le ragioni alla base dei problemi del Note 7. Per tutta la prima parte della manifestazione della debacle del dispositivo, Samsung sembrava non avere capito quale fosse il problema, perché si pensava fosse la batteria, ma il telefono ha continuato ad esplodere e prendere fuoco anche con batterie diverse.

Tuttavia, una notizia circolata successivamente sembrava suggerire che tutto fosse da ricondurre al design “aggressivo” del dispositivo stesso. Ma come abbiamo detto, Samsung deve ancora rendere pubblici i risultati della sua indagine quindi non siamo sicuri che questa ipotesi venga confermata. Ma siccome l’anno non è ancora finito, c’è ancora tempo perché l’azienda mantenga la promessa di fare sapere come stanno le cose prima dell’inizio del 2017. Stay tuned!

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