Effetti della crisi: chiude DHL (in USA)


DHL, il popolare corriere privato che fa spedizioni in tutto il mondo, pare sia rimasto schiacciato dalla crisi economica, almeno negli States che, per altro, è il posto in cui è nata l'azienda. Ieri i vertici di DHL hanno annunciato che smetteranno di fornire servizi di spedizioni nazionali (negli USA, appunto) a partire dal 30 gennaio prossimo (il che significa 9.500 licenziamenti) mantenendo soltanto il servizio di spedizioni da e per l'estero. Se da un lato questa è una buona notizia per i concorrenti, dall'altra è certamente un segno non di poco conto di quello che sta succedendo oltreoceano. E come sappiamo, in un'economia globalizzata e una crisi economica in corso, non si può certo fingere che la cosa non ci riguardi.

[Fonte: Gizmodo USA]