Il progetto di scienze di un undicenne finisce in allarme-bomba ed evacuazione della scuola


A dimostrazione che non bisogna essere dei geni per fare i vicepresidi di una scuola media, il vicepreside di una scuola di San Diego ha chiamato gli artificieri per l'esperimento di scienze di un alunno di 11 anni basato su una bottiglia di Gatorade.
Pare che il ragazzino, che passa per essere un piccolo prodigio, abbia creato un detector di movimento fatto in casa con una bottiglietta vuota e "un po' di elettronica". Bello, no? Dimostra spirito d'iniziativa e anche tecniche di riciclaggio di vecchie bottiglie. Questo ragazzino meriterebbe un premio e invece no.
Invece, il suo allarmista vicepreside in preda, evidentemente, ad un attacco di panico da terrorismo impellente, ha chiamato gli artificieri ed ha chiesto che il progetto dall'alunno fosse passato ai raggi x, la scuola evacuata e la casa del piccolo perquisita. Quando si è verificato che la bottiglietta non era affatto un ordigno, il vicepreside non ha neanche chiesto scusa né si è fatto una risata su quanto avvenuto. No. Ha raccomandato agli studenti e ai loro genitori di rivolgersi a degli esperti. Per fare un progetto di scienze delle medie. Siamo perplessi. E speriamo che a nessuno venga in mente di mettere i body scanner anche all'ingresso delle scuole.
[Fonte: Gizmodo USA]

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