Videoreporter della Reuters muore a Bangkok e lascia sette minuti di girato dei violenti scontri di cui è rimasto vittima


Un cameraman dell'agenzia internazionale Reuters, Hiro Muramoto, è morto in ospedale dopo essere stato colpito da un colpo di arma da fuoco durante le proteste di Bangkok di sabato corso. La sua eredità, a parte i suoi due figli, è rappresentata dai sette minuti di video trovati nella sua videocamera recuperata dai manifestanti.
La Reuters non ha ancora rilasciato l'intero video, ma ha deciso di condividere alcune delle scene più importanti catturate da Miramoto: i manifestati in camicia rossa con in mano gli attrezzi usati per gli scontri e i soldati che cadono dopo l'esplosione di una granata. Immagini che ci fanno capire in che situazione, probabilmente, è morto. Potete vedere le immagini cliccando qui.

Ogni volta che guardiamo le immagini di una protesta violenta o di una guerra, non pensiamo mai a chi mette a rischio se stesso per catturare quei momenti. Esplorando il mondo dal comodo divano di casa nostra o dalla sedia su cui siamo seduti quando stiamo al PC, è facile dimenticare che là fuori ci sono persone in carne ed ossa che lavorano e che a volte muoiono per far vedere al mondo cosa sta succedendo.

[Fonte: Gizmodo USA]

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