Google ha spiato le nostre vite per tre anni, ma ora è “profondamente dispiaciuta”


Per anni le auto di Google Street View hanno rovistato nei nostri quartieri, lentamente mappato strade, raccolto dati sulle nostre reti Wi-Fi e immagazzinato dati. Ma non preoccupatevi, non hanno "mai usato quei dati per nessun prodotto Google" e si scusano per averli raccolti.
Dopo una verifica sui dati sulle reti Wi-Fi raccolti dalle auto di Google Street View, si è scoperto che sono stati presi un po' più dati di quanto avrebbero dovuto.
"Adesso è chiaro che abbiamo erroneamente raccolto campioni di dati da reti Wi-Fi aperte (ovvero senza password), anche se non abbiamo mai usato quei dati per prodotti Google.

Tuttavia, abbiamo raccolto solo frammenti di payload data perché: le nostre auto erano in movimento; qualcuno può avere avuto bisogno di usare la rete mentre l’auto passava: e la nostra attrezzatura Wi-Fi istallate sulle auto cambia canale random cinque volte al secondo. In più, non abbiamo raccolto dati che viaggiavano su reti sicure e protette“.

Forse Google non voleva davvero raccogliere quei dati. Potrebbe essere il risultato di un qualche codice scritto nell’ambito di un progetto sperimentale e incluso nel software delle auto Street View “anche se gli autori del progetto non volevano e non avevano intenzione di usare quei dati”. Pare che Google sia molto dispiaciuta per quello che è successo e che terrà le auto ferme finché il problema non sarà risolto e i dati raccolti cancellati “appropriatamente”.

Per usare le loro parole:

“Il team di ingegneri di Google sta lavorando duramente per guadagnarsi la vostra fiducia e siamo consapevoli di avere commesso un grave errore in questa circostanza. Siamo profondamente dispiaciuti per questo errore e siamo determinati a imparare la lezione che dobbiamo trarne “.

[Fonte: Gizmodo USA]

Tags :