L’Aeronautica statunitense blocca l’accesso ai siti di informazione: panico da Wikileaks


Il personale dell'Aeronautica Militare statunitense non pu√≤ pi√Ļ accedere, dai computer in uso alle Forze Armate, al sito del New York Times, del Guardian e di altri 22 testate giornalistiche e se ci prova riceve solo un messaggio di "Access denied". Perch√©? Panico da Wikileaks, naturalmente.
Giorni fa era gi√† stato bloccato l'accesso a Wikileaks, ma adesso non si pu√≤ pi√Ļ neanche andare sui siti di informazione.
Stando al Wall Street Journal, poi, i militari che tentano di accedere a nytimes.com, per esempio, vengono messi in guardia e avvisati che la loro attività online sarà monitorata e vengono minacciati di punizioni.

La logica √® la stessa usata contro gli impiegati del governo di tutti gli USA che navigando su Wikileaks rischiano di diffondere documenti (senza tener conto che quei documenti sono gi√† disponibili a chiunque in tutto il Mondo). Ma adesso le cose stanno ancora peggio. Invece che “limitarsi” a bloccare i cablogrammi diffusi o gli articoli che linkano ad essi o Wikileaks, √® impedito l’accesso a interi quotidiani.

Il provvedimento √® stato preso, per ora, solo dall’Aeronautica e non da altre branche delle forze armate, ma anche all’interno del settore ci sono dei dissensi.
Il WSJ riporta le parole di un ufficiale, rigorosamente anonimo, che ha dichiarato che “bloccare il New York Times √® stata una interpretazione sbagliata delle linee guida secondo le quali vanno bloccati siti che pubblicano documenti riservati”.

In realt√† sembra pi√Ļ un mal riusciti tentativo di tenere i militari allo scuro di quello che sta succedendo. Richiama alla mente la censura cinese: speriamo si ravvedano. (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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