Una dipendente pubblica australiana chiede di giocare ai giochi di Facebook in ufficio: “Sono il mio chewing gum mentale”


Una dipendente pubblica che lavorava per un politico australiano ha chiesto "un accesso esteso a internet" per il suo computer del lavoro. Perché? Per poter giocare con i giochi di Facebook!
Caroline Beinke era serissima quando ha presentato la richiesta nel tentativo di aggirare i filtri imposti sui computer della maggior parte degli impiegati pubblici in Australia.
Le sue ragioni? "Quando intrattengo lunghe conversazioni telefoniche con gli elettori, equivale per me a scarabocchiare, una sorta di chewing gum mentale".

Incredibilmente, il suo capo, il parlamentare liberale Victor Dominello, ha dato il suo ok dichiarando: “Il mio staff lavora molto duramente. Se perdono un quarto d’ora seduti alla loro scrivania, per me non √® un problema“.
Prima che la signora Beinke potesse cliccare qui e l√¨ durante le sue intensissime giornate di lavoro, lo Speaker dell’Assemblea Legislativa Richard Torbay, ha posto fine alla follia.
“Non ho visto la richiesta specifica – ha dichiarato -, ma posso dire questo: ho messo i filtri per impedire allo staff di accedere a siti inappropriati e non credo dovremmo pagare la gente per giocare“. In fondo, sono i soldi dei cittadini australiani, come dargli torto? (c.c.)
[Fonte: Gizmodo USA]

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