I LED e le nanoparticelle che riproducono il cielo italiano

I LED e le nanoparticelle che riproducono il cielo italiano nei musei

Una nuova tecnologia di illuminazione, che usa rivestimenti speciali di un mix speciale di LED e nanoparticelle per ricreare lo stesso processo che fa apparire il cielo blu, è attualmente utilizzato alla Biennale di Venezia per portare il cielo italiano all'interno dei locali in cui il festival si svolge.

I LED e le nanoparticelle che riproducono il cielo italiano nei musei

“Z! Zingonia, Mon Amour” √® una mostra in corso alla mostra dedicata all’architettura di Venezia, ed √® opera di Renzo Zingone, un architetto che ha costruito una citt√† utopistica fuori Milano negli anni ’60. Per portare questa citt√† ala realt√†, l’architetto Marco Biraghi ha lavorato con CoeLux per creare una luce per la mostra che riproducesse il cielo italiano, anche se √® al chiuso di un edificio.

La cosa interessante da notare √® il range di possibilit√† di applicare un’idea del genere in posti come i musei. La luce del giorno √® perfetta perch√© l’occhio umano goda di quello che vede, ma pu√≤ essere deleteria per alcune opere d’arte. Per questo, usare questa riproduzione della stessa luce pu√≤ fare la differenza nel modo in cui fruiamo di ci√≤ che i musei espongono: la qualit√† della luce, infatti, risulta eccellente, ma essendo emessa da LED non provoca alcun danno a ci√≤ che illumina.

[Fonte: Gizmodo USA]

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